Di solito nel mio blog parlo di strategie, posizionamento, dati, motori di ricerca, SEO, GEO e crescita digitale.
Questa volta faccio un’eccezione.
Chi mi conosce sa che non amo molto parlare di risultati personali. Preferisco che siano i progetti, il lavoro e i numeri a raccontare il percorso fatto insieme ai clienti. Però questa esperienza meritava uno spazio.
Dopo oltre dieci anni di lavoro nel mondo della SEO e dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, ho deciso di ottenere una nuova certificazione professionale. E qualche giorno fa è arrivato anche un piccolo riconoscimento fisico collegato a questo percorso: un gadget che viene inviato a chi completa e supera la certificazione.
Sì, parlo di una simpatica action figure.
E no, non aspettarti un vero unboxing: non sono particolarmente bravo in queste cose. Per questo ho scelto di condividere solo due foto. Una con la scatola e una senza.
Dietro quel piccolo oggetto però c’è qualcosa che per me conta molto di più.
Perché fare una certificazione dopo più di 10 anni di SEO?
Questa è probabilmente la domanda più interessante.
Se lavori nel digitale — o se stai cercando un professionista che ti aiuti a crescere online — forse ti sarà capitato di pensare che dopo tanti anni di esperienza non serva più studiare.
La mia esperienza dice il contrario.
La SEO non è una disciplina statica. Cambiano gli algoritmi, cambiano i comportamenti degli utenti, cambiano i motori di ricerca e cambiano gli strumenti.
Negli ultimi anni il cambiamento è stato ancora più evidente: oggi non si parla più solo di SEO tradizionale ma anche di GEO (Generative Engine Optimization), visibilità nelle risposte generate dalle intelligenze artificiali, interpretazione dell’intento di ricerca, qualità del contenuto e capacità di costruire esperienze utili.
| Area di Ottimizzazione | SEO Tradizionale (Classica) | GEO (Generative Engine Optimization) |
| Destinatario Principale | Algoritmi dei motori di ricerca (Google) | Modelli linguistici e AI (Gemini, ChatGPT) |
| Focus sul Contenuto | Parole chiave e architettura informativa | Autorevolezza, citazioni e risposte dirette |
| Intento dell’Utente | Ricerca transazionale o informativa standard | Query conversazionali e bisogni complessi |
| Obiettivo Finale | Clic sul sito web e traffico organico | Presenza nelle risposte generate e brand authority |
Per questo ho scelto di affrontare un percorso strutturato e mettermi nuovamente alla prova.
Il corso è stato intenso, concreto e stimolante.
Mi ha dato conferme su molti aspetti che applico ogni giorno nei progetti e, allo stesso tempo, mi ha aiutato a trovare nuove risposte e nuovi punti di vista su temi che evolvono continuamente.

SEO oggi: non significa ingannare Google
C’è ancora l’idea che la SEO sia una scorciatoia o una raccolta di tecniche per “convincere Google”.
Non è questo il lavoro.
La SEO è il processo di ottimizzazione di un sito per migliorarne la visibilità organica sui motori di ricerca e permettere alle persone giuste di trovare contenuti, servizi e aziende nel momento corretto.
Questo significa lavorare su:
- struttura del sito web;
- architettura informativa;
- analisi delle keyword;
- ricerca dell’intento di ricerca;
- contenuti;
- esperienza utente;
- dati e monitoraggio;
- strategia GEO per i motori generativi;
- crescita del traffico qualificato.
In altre parole: rendere un progetto digitale più comprensibile sia agli utenti sia ai sistemi che lo interpretano.
Ed è probabilmente questo il motivo per cui continuo a trovare interessante questo lavoro dopo quasi undici anni.
Un riconoscimento piccolo, ma simbolico
Ricevere questo gadget mi ha fatto sorridere.
Non perché rappresenti un punto di arrivo.
Anzi.
Mi ha fatto pensare a quanto spesso, nel nostro settore, si dia per scontato l’aggiornamento continuo.
Dopo anni di corsi, studio, test, consulenze e progetti, questa è stata una delle poche volte in cui ho deciso di fermarmi e dire: ok, questo momento voglio ricordarlo.
Anche perché raccontare il proprio percorso non significa autocelebrarsi.
Significa dare alle persone un contesto.
Se collabori con me da anni, probabilmente sai già come lavoro.

Essere esperti non significa smettere di imparare
Una delle cose che continuo a ripetere è questa: l’esperienza conta, ma senza aggiornamento diventa rapidamente abitudine.
E nel marketing digitale l’abitudine spesso invecchia molto velocemente.
Per questo continuo a formarmi, testare, validare strategie e lavorare ogni giorno tra SEO, GEO, motori di ricerca, contenuti e progetti web.
Perché il vero obiettivo non è ottenere una certificazione.
È trasformare competenze e aggiornamento in risultati concreti per chi decide di affidarsi a me.
Vuoi capire se il tuo progetto è pronto per competere online?
Una valutazione iniziale spesso basta per capire dove intervenire.
Grazie ancora SeoZoom!
Questa volta niente tutorial, niente analisi tecnica e niente checklist.
Solo una parentesi personale.
Una certificazione, una action figure e una conferma che dopo quasi undici anni la curiosità è ancora una delle competenze più importanti in questo lavoro.
E forse è proprio da lì che nasce ogni progetto che riesce davvero a crescere.
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